Ruffian FIA Fastback
Verde racing, numero 1. 500 CV di eleganza rabbiosa. © Ruffian Cars
C'è stato un tempo in cui Carroll Shelby non aveva ancora venduto l'anima ai big-block da 427 pollici. Un tempo in cui le Cobra che attraversavano l'oceano per sfidare Ferrari e Jaguar erano animate da piccoli, rabbiosi V8 da 289 cubic inches alimentati da carburatori Weber. Quelle FIA Cobra con i parafanghi allargati, le porte tagliate e i parabrezza abbassati sono andate a vincere il Campionato del Mondo Costruttori FIA del 1965. Prima della violenza, c'era l'eleganza.
Ed è proprio da quel momento, da quella filosofia, che nasce la FIA Fastback di Ruffian Cars.
Chris Ashton, ex sviluppatore di videogiochi (Command & Conquer, Counter-Strike), ha deciso di fare qualcosa di diverso dal solito clone GT350. Ha tradotto il linguaggio visivo e meccanico delle Cobra FIA in una Mustang Fastback del 1967, conservando l'eleganza e la sobrietà di una gentleman racer europea ma senza rinnegare l'identità muscolare americana.
Un motore che respira storia
Quattro Weber 48 IDA. Pura pornografia meccanica. © Ruffian Cars
Il cuore è un V8 Ford da 289 ci modificato da Shelby, alesato e corazzato fino a 364 pollici cubici. Blocco e testate in alluminio fanno risparmiare quasi 90 kg sulla bilancia rispetto al ferro. L'alimentazione? Quattro carburatori Weber 48 IDA. La potenza dichiarata è di circa 500 CV, ma il bello è che gira su benzina 91 ottani. Niente esotismi, niente stress. Solo meccanica onesta e diretta.
Dietro c'è un cambio manuale Tremec TKX a 5 marce. Non sei rapporti, cinque. Perché a volte meno è più, e perché in città non vuoi passare la vita a cambiare marcia. La quinta poi abbassa i giri in autostrada, rendendo la macchina vivibile anche per tragitti lunghi.
SCHEDA TECNICA
- Motore: V8 Ford 364 ci (da base 289 ci Shelby)
- Potenza: ~500 CV
- Coppia: ~740 Nm
- Alimentazione: 4x Weber 48 IDA
- Cambio: Tremec TKX 5 marce manuale
- Blocco motore: Alluminio (-90 kg vs ghisa)
- Carburante: Benzina 91 ottani
- Peso: < 1.360 kg
Sospensioni da corsa, gomme da gentleman
Davanti, sospensioni a doppio braccio oscillante tubolare con lo Shelby drop. Dietro, ponte rigido con un Watts linkage e un grado di campanatura negativa integrato nel corpo differenziale per compensare le spalle alte dei pneumatici. Ammortizzatori Bilstein regolabili a tutti e quattro gli angoli, giunti a sfera ovunque per eliminare ogni elasticità.
Cerchi centerlock Shelby da 15". Parafanghi in carbonio. Pneumatici Avon. © Ruffian Cars
I freni? Pinze Kelsey-Hayes dalla Thunderbird, molto più pesante, ma con dischi ventilati da 1,25 pollici. Visivamente corretti, funzionalmente superiori.
Le ruote sono cerchi centerlock Shelby da 15 pollici, calzati con gomme Avon a spalla alta. Non per nostalgia, ma per comfort. Perché una gentleman racer deve saper viaggiare, non solo correre.
Cinque pollici più larga. Ogni millimetro conta. © Ruffian Cars
Largo cinque pollici, ma con stile
La carreggiata è stata allargata di cinque pollici. I parafanghi in fibra di carbonio, disegnati e fabbricati in casa da Ruffian, aggiungono 2,5 pollici per lato. Non sono lì per abbellire: servono a coprire le gomme da 315 all'anteriore e 345 al posteriore senza che vadano a toccare nulla, anche a sterzo tutto girato.
L'altezza da terra è di circa 15 cm, un compromesso tra estetica e praticità. Le ruote da 15" con pneumatici a spalla alta completano la stance vintage senza sacrificare il comfort.
Parafanghi allargati. Roll bar integrato. Abitacolo racing spartano. © Ruffian Cars
Aerodinamica invisibile
Davanti, uno splitter in fibra di carbonio limita il flusso d'aria sotto la vettura. Le prese d'aria sui parafanghi anteriori sfogano la pressione nei passaruota. Lungo i fianchi, minigonne in carbonio aumentano la depressione sotto la scocca.
Il cofano ha uno scoop stile Cobra che porta aria fresca ai Weber. Dietro, la valance è traforata come sulle Grand Sport d'epoca per liberare l'aria intrappolata. Tutto funziona, niente è lì solo per bellezza.
Dentro, solo l'essenziale
L'abitacolo è minimalista. Sei interruttori in tutto: accensione, clacson, frecce, luci, tergicristallo, abbaglianti/anabbaglianti. Stop. Il roll bar è sagomato per seguire i sedili, con barre basse sulle porte per non ostacolare l'ingresso. La frizione è leggera, lo sterzo pure. I LED migliorano la visibilità notturna senza tradire l'epoca.
Dall'alto si apprezza la linea fastback e le proporzioni racing. © Ruffian Cars
Come va
Si guida. Punto. La potenza è fluida e disponibile, i comandi sono leggeri e intuitivi, l'esperienza è semplice e coinvolgente. È veloce senza essere esigente, caratteriale senza essere capricciosa, meccanicamente espressiva nei modi giusti.
È una gentleman racer nel senso più vero del termine: senza sforzo da guidare, ricca di feedback, profondamente soddisfacente senza eccessi.
E forse è proprio questo che mancava: una Mustang che non urla, ma sussurra. Con accento britannico.
Ruffian FIA Fastback. Quando meno diventa infinitamente di più. © Ruffian Cars
CREDITS
Costruttore: Ruffian Cars
Fondatore: Chris Ashton (ex Command & Conquer, Counter-Strike)
Base: Ford Mustang Fastback 1967
Esemplare fotografato: FIA Fastback - SEMA Show 2023
Prezzo (2023): $699.950 USD
Ore di lavorazione: 5.000 ore
Foto: © Ruffian Cars
Maggiori info: www.ruffiancars.com
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