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SUSHI ZUKI

Sushi zuki

In giapponese significa amante del sushi. Mettilo vicino a Suzuki e il gioco è fatto.

La prima cosa che colpisce è il contrasto. Il telaio è nudo, grezzo, industriale — alluminio a vista, tubi che non si nascondono dietro niente. E sopra ci stanno queste carene bianche esplose di colore, kanji rosa shocking, camo con i teschi, il viola della carenatura frontale che urla anni '90 giapponese. Non è una moto che cerca l'armonia. È una moto costruita per tensione.

Il motore GSXR 1000 che sbuca dal telaio Slingshot del '99 ha qualcosa di sbagliato nel senso giusto — troppo grosso, troppo moderno, troppo potente per quella struttura che lo circonda. Si vede che non dovrebbe stare lì. E proprio per questo non riesci a smettere di guardarlo.

Matt dello Sticky Speed Shop non è il tipo che parte da un mood board. Accumula parti racing per anni — e poi costruisce attorno a quelle. I punti di fissaggio del motore non coincidevano. Ogni ancoraggio era da reinventare da zero. Lee alla Steelheart Engineering ha lavorato il telaio mantenendo la culla originale. Nessun altro lo aveva fatto prima con un GSXR 1000. Matt lo sapeva. Non gliene importava.

Il motore a iniezione non entrava. Convertito a carburatori laterali, con tutto il lavoro di fresatura CNC che ne consegue. Teste da una K6 — valvole e porte più generose. Scarico Yoshimura da 60mm da una moto BSB. Cerchi da 16 pollici e mezzo pure da una BSB, team Vivaldi. Forcelle Öhlins da una Ducati. Quadro strumenti da una monoposto Lotus. Freni Hell. Sella da un RGV 250.

Ogni pezzo ha una storia. Niente è lì per caso.

Le grafiche le ha disegnate Ryan Roadkill. Il camo sul fianco viene dai bombardieri della Seconda Guerra Mondiale — quelle mani con la vernice che disegnavano squali e pin-up sulle fusoliere. La retinatura tipografica è tutta anni '90. Sul fianco i kanji. Un gambero con il teschio al posto della testa. Quasi un manifesto: questa cosa è seria, ma non si prende sul serio.

Viola, rosa, giallo, bianco. Non cerca di piacere a tutti. Ed è esattamente per questo che funziona.







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