


Tommaso Omobono Tenni (1905 - 1948) è stato uno dei più grandi piloti del motociclismo, paragonabile solo a Tazio Nuvolari ma meno conosciuto dal grande pubblico.
Nel 1937 in sella a una Moto Guzzi 250 vince il Tourist Trophy sull’Isola di Man , primo non Inglese a vincere la gara allora piĂą famosa al Mondo. Era alla sua seconda partecipazione e giĂ nelle prove si era messo in mostra per l’estrema audacia con cui si buttava a capofitto su quel terribile e pericolosissimo circuito lungo 37 miglia da fare in 7 giri tra muretti a secco, pali, case e nebbia nella zona interna all’isola.
Gli inglesi lo chiamarono «black devil», diavolo nero, ricordando con ammirazione la sua guida spericolata.
Eppure non sono in molti, oggi, a ricordare Omobono Tenni , asso della moto fra i piĂą grandi di ogni tempo. La sua capacitĂ di essere piĂą veloce degli altri anche in condizioni di inferioritĂ del mezzo meccanico, lo stile di guida, l’immedesimazione con la moto, il coraggio, l’approccio alla corsa così come all’esistenza sempre in bilico fra l’impegno piĂą strenuo e l’estro divertito lo assimilano al campione piĂą acclamato dei nostri giorni, Valentino Rossi.
Bellissimo cazzo!REPOST!
ReplyDeleteNon so se dopo una caduta in cui perdi due dita, valentino avrebbe il coraggio di mettersele in tasca e concludere la gara!
ReplyDeleteSenza la presenza della Clinica Mobile non salgono nemmeno in moto ,figurarsi un evento del genere
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